Biografia

 

1993: Valeria Nicoletta, Tina Nicoletta, Giuliana De Donno formano il gruppo Paideja, due voci un’arpa; debuttano al TEATRO SISTINA con ORESTE LIONELLO, partecipano nello stesso anno a San Remo Giovani, classificandosi seconde (per accedere al Festival di Sanremo)
Nel 1994 Partecipano al 44° FESTIVAL DI SANREMO portando per la prima volta nella storia del festival il dialetto calabrese sulle scene con la canzone Propiziu Ventu (di loro composizione)
Ma è tra il 1993 e il 1995 che vincono per ben TRE VOLTE il FESTIVAL DI RECANATI DELLA CANZONE D’AUTORE (giudici del Festival CLAUDIO BAGLIONI, FRANCO BATTIATO, FABRIZIO DE ANDRÈ, ANGELO BRANDUARDI, TERESA DE SIO, GIORGIO GABER, FRANCESCO BACCINI…)
Lo stesso anno, il 1995, partecipano al Concerto su RAI DUE dedicato alla cantante Mia Martini, OMAGGIO A MIA MARTINI, con una canzone creata da loro, dedicata alla cantante
L’anno successivo promuovono un’iniziativa in favore dei bambini della Bosnia con un cd di due brani dal titolo “Figli di un perché”.

Tra il 1995 ed il 2000 compongono molte canzoni per lavori teatrali per ANNA MAZZAMAURO, LANDO BUZZANCA, LUCIANO VIOLANTE. In questo stesso anno presso il Teatro Flaiano di Roma effettuano il coordinamento tecnico-musicale della stagione operistica PICCOLA LIRICA

Nel 2001 il gruppo Paideja musica i SONETTI di G.G. Belli per un lavoro teatrale diretto da Giancarlo Ripani (dirigente del Palinsesto di RAI 1). Creano composizioni per il Teatro Flaiano di Roma che onora lo scrittore Ennio Flaiano con l’opera “Forse col tempo conoscendoci peggio”.
Il successivo anno è l’anno del nuovo disco, prodotto da RAI TRADE :Spiritual Experience che diventano musiche di commento nei vari documentari della RAI come: LINEA BLU, LINEA VERDE, LINEA BIANCA. ULISSE, QUARK, GEO and GEO, PREMIO PEGASO D’ORO al TEATRO OLIMPICO di ROMA, partecipazione alla RASSEGNA dedicata a Rino Gaetano UNA CASA PER RINO. PREMIO ANTHURIUM di Lamezia Terme.

Giuliana de Donno si esibisce da solista con arpa celtica e paraguaiana a livello internazionale, collaborando inoltre con diversi gruppi di musica etnica. Ha realizzato un CD dal titolo : Harp to Harp con il contributo dell’ Imaie

Tra il 2000 ed il 2010 Le Paideja oltre a seguire un percorso individuale artistico si ritrovano in diversi momenti ad esibirsi in vari siti dell’Italia. Nell’Ottobre 2008 l’organizzazione del premio Anthurium di Lamezia Terme decide di investirle Valeria e Tina di un ruolo diverso dal solito; la XXI edizione della manifestazione, che premia personalità della cultura calabrese, sarà condotta dalle 2 sorelle che potranno alternare alla conduzione, l’esecuzione live di alcuni loro  brani e vocalizzi di commento a letture di poesie.

La produzione discografica dove vede Valeria compositrice e vocalist ha proseguito con l’uscita dei CD “Mirages” e “Fashionrama” editi da BRAVO.  Con il musicista Luca Proietti ha realizzato  World Windows” edito da RAI TRADE , “Vocal Emotions” distribuito da Prim Rose Music, ottobre del 2008 ed “Electro Vox” edito da Rai trade in uscita nel 2010.

Il gruppo svolge concerti con sonorità originali nei testi (siano essi in siciliano, in lingua greca, calabresi o romani) e nelle musiche (uso di chitarra, percussioni, suoni acustici campionati, vocalizzi). Una sfida resta quella di mantenere vivo un binomio arduo da equilibrare, il binomio ritmo-poesia. Definite dalla stampa “tradizione vivente”, “gruppo new age”, “musica magica”, “evento mediterraneo”, le sorelle Valeria e Tina Nicoletta, il gruppo Paideja, rappresentano un po’ tutto ciò nella loro musica senza cadere in restrizioni di etichette.

La performance è basata su testi e musiche della tradizione musicale calabrese (Sud Italia) dalla quale il gruppo proviene.
Le canzoni sono eseguite con strumenti tradizionali, Lira calabrese, differenti specie di percussioni, chitarra battente e strumenti moderni. L’intento musicale è di fondere la tradizione e l’innovazione con speciale attenzione alla musica mediterranea, quella greca in particolare. Molte comunità greche, infatti, si stabilirono in tutto il Sud dell’Italia (Magna Grecia) molti secoli fa e ancora lì vivono. Inoltre alcune canzoni sono basate su poemi teatrali siciliani (Pirandello etc…).
Ne risultano sonorità dialettali che ben sposano musica e poesia.

2010 – Il ritorno del gruppo musicale viene annunciato in concomitanza con l’avvio della sessantesima edizione del Festival della Canzone Italiana, edizione nata sotto il segno di quella che è stata considerata una grande ‘novità’: l’introduzione dei brani in dialetto.

Eppure sono stati i Tazenda che con il dialetto sardo hanno dato inizio ad un nuovo filone di musica etnico – regionale introducendo nelle vesti di padrini le Paideja al Festival di Sanremo. Infatti, con i brani ‘L’anima’ ‘Propiziu ventu’ il gruppo ha preso parte rispettivamente a Sanremo Giovani 1993 e Sanremo 1994.

La ‘novità’ del dialetto alla nota kermesse ha riproposto al grande pubblico il nome del gruppo, come attestano le numerose agenzie e gli articoli divulgati nelle ultime settimane.

Le Paideja hanno accolto l’appello e, dopo alcuni anni di percorsi artistici condotti in maniera individuale da ciascuna delle tre componenti del gruppo (Valeria NicolettaTina Nicoletta e Giuliana De Donno), hanno deciso di riunirsi per avviare un progetto altamente innovativo e di grande spessore culturale, in collaborazione con il regista Giovanni Brusatori: “Donne di Calabria”.

A spiegare il significato del nuovo lavoro è la leader del gruppo, la crotonese Valeria Nicoletta: “Donne di Calabria rappresenta una vera novità nel mondo della musica – sono le parole della cantautrice e compositrice crotonese – perché per la prima volta viene coinvolto direttamente il pubblico facendolo interagire e partecipare alle composizioni. Donne di Calabria è, infatti, un percorso artistico sulla donna calabrese tra prosa e musiche, finalizzato a dare voce alle tante donne che da sempre sono passate in silenzio nella storia con i loro sorrisi, i loro dolori, i loro sacrifici, il loro lavoro.

Nella memoria di molti di noi – continua  Valeria – c’è una donna che ci colpisce per un motivo particolare, una donna che merita di essere raccontata. Quindi chiediamo a tutti di segnalarci donne che con il loro operato artistico o umanitario meritano di essere conosciute. A volte anche la storia più semplice è la più importante. I racconti pervenuti saranno valutati e potrebbero essere inseriti nello spettacolo teatrale, o ancora rielaborati sotto forma di canzoni”.

“Infine, – conclude Valeria – all’orizzonte si profilano altre novità, è molto probabile che la prima performance ufficiale del gruppo ormai riunito avverrà dove tutto è iniziato, ossia a Sanremo. Ma preferiamo non svelare per adesso questo segreto e affidarci al vento propizio.

DESCRIPTION OF POSSIBLE PERFORMANCE

The performance is based on lyrics and music from Calabrian musical tradition (South Italy) from where the group comes.
The songs are performed with traditional instruments, Calabrian lyre, different kinds of drums, beating guitar and modern instruments.
The musical aim is to fuse tradition and innovation, with special attention to the Mediterranean music, the Greek one in particular. Greek communities, in fact, settled in Calabria many centuries ago, still survive there.
Further some songs are based on theatrical Sicilian poems (Pirandello etc…).
Songs have a good poetic level and are translated for the performance.

Defined from the press “living tradition”, “new age group”, “magic music”, “Mediterranean event” sisters Valeria and Tina Nicoletta with their group represent a sort of all this things, without falling in reduction os labels.

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